Medz Yeghern: il Grande Male. Gli armeni chiamano così lo sterminio subito per mano dei turchi nel secolo scorso,in cui persero brutalmente la vita centinaia di migliaia di persone , tanto da essere stato riconosciuto dagli storici come il primo grande genocidio del Novecento.

Medz Yeghern: il Grande Male, così gli armeni chiamano lo sterminio subito per mano dei turchi nel secolo scorso,in cui persero brutalmente la vita centinaia di migliaia di persone , tanto da essere stato riconosciuto dagli storici come il primo grande genocidio del Novecento.

 

Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915 i Giovani Turchi, su ordine dei “Tre Pascià” Mehmed Talat, Ismail Enver e Ahmed Djemal, misero in atto a Istanbul, allora capitale dell’Impero Ottomano, una serie di improvvisi rastrellamenti ai danni degli intellettuali appartenenti alla comunità armena, in seguito deportati in Anatolia e sterminati. Questo fu il primo atto del massacro degli armeni, che andò avanti silenziosamente per diversi anni, mentre in Europa le grandi potenze erano impegnate a combattere la Prima guerra mondiale.


Quaderno di Abish Masih bambino pakistano della scuola della pace di Lahore, ucciso in un attentato terroristico alla chiesa cattolica di Yohannabad il 15 marzo 2015

Leggi tutto

Medz Yeghern: il Grande Male, così gli armeni chiamano lo sterminio subito per mano dei turchi nel secolo scorso,in cui persero brutalmente la vita centinaia di migliaia di persone , tanto da essere stato riconosciuto…

Leggi tutto

La fascia, la medaglia con la croce e il bastone della Melanesian Brotherhood, appartenuti ai tre con-fratelli anglicani Patteson Gatu, Alfred Hill e Robin Lindsay nel momento in cui hanno dato la vita per il Vangelo e per la pace nell’Isola di Guadalcanal, il 24 aprile 2003. Con loro si ricordano gli altri confratelli uccisi nelle stesse circostanze: Francis Tofi, Ini Para-tabatu,Tony Sirihi e Nathaniel Sado.

Leggi tutto

Il calice e la patena di don Andrea Santoro, prete romano missionario in Turchia, ucciso mentre pregava nella sua parrocchia di Trebisonda, il pomeriggio di domenica 5 febbraio 2006.

Leggi tutto

Frammento dell’altare di fortuna usato da Mons. Joseph Chmar Salas, vescovo di Phom Penh,(di cui è in corso la causa di beatificazione), morto di stenti a soli 39 anni nel settembre 1977, durante il genocidio operato dal regime dei Khmer Rossi. 

Leggi tutto

Bibbia del ministro cattolico pakistano Shabaz Bhatti, ucciso ad Islamabad il 2 marzo 2011.

Leggi tutto