
Durante la veglia di preghiera della commemorazione dei Martiri e testimoni della fede del XIV secolo. Il pontefice nella sua omelia ha ricordato alcune figure. Particolarmente toccante il ricordo del piccolo Abish Masih, bambino pakistano di dieci anni ucciso nell’attentato alla chiesa di Lahore nel 2015, che frequentava le scuole di pace della Comunità di Sant’Egidio e aveva scritto nel suo quaderno “Making the world a better place”- rendere il mondo un posto migliore. Il quaderno di Abish è oggi custodito nella Basilica di San Bartolomeo all’Isola, santuario dei nuovi martiri.