Mercoledì 22 ottobre 2025 durante la preghiera serale della Comunità di Sant’Egidio è stata consegnata la reliquia dei martiri di Lubecca, in presenza di Mons. Ambrogio Spreafico, dell’Arcivescovo di Amburgo Mons. Stefan Heße, e del Vescovo di Hildesheim Mons. Heiner Wilmer, accompagnati da 200 pellegrini tedeschi provenienti dalle due diocesi. I „martiri di Lubecca“ sono quattro pastori, tre cappellani cattolici e un pastore luterano, ghigliottinati dai nazisti, nella stessa ora, uno dopo l’altro, il 10 novembre 1943, in un carcere di Amburgo. Erano stati condannati a morte, dopo un processo farsa, l’estate dello stesso anno. I cattolici erano Hermann Lange (31 anni), Eduard Müller (32 anni) e Johannes Prassek (32 anni). Il pastore protestante, il più anziano dei quattro, si chiamava Karl Friedrich Stellbrink (49 anni). Il cappellano Lange e il pastore Stellbrink condivisero anche la cella fino alla morte. Tutti e quattro operavano a Lubecca, una piccola cittadina medievale, vicina a Amburgo. Nelle loro omelie o negli incontri con i giovani e con i loro parrocchiani si espressero sempre più nettamente contro il nazionalsocialismo. Nell’estate del 1941 Clemens August von Galen, vescovo di Münster, una diocesi vicina a quella dei pastori di Lubecca, aveva tenuto delle omelie in cui si era opposto con forza al programma nazista di eutanasia dei malati di mente. Le sue omelie misero in seria difficoltà Hitler, costringendolo a sospendere l’operazione, perché il vescovo era molto rispettato. Il Führer aveva deciso di ucciderlo non appena fosse finita la guerra. I quattro pastori si adoperarono per diffondere le omelie tra cattolici e evangelici suscitando l’ira dei nazisti di Lubecca. Nella primavera del 1942 un bombardamento alleato danneggiò gravemente la città lasciando molti senza casa. I quattro si prodigarono insieme per aiutare chi aveva perso tutto, condannando pubblicamente la guerra voluta dai nazisti. Furono quindi arrestati. Il 25 giugno 2011 i tre cappellani sono stati proclamati beati. Benedetto XVI parlando prima della loro beatificazione ha detto: “Con i cappellani di Lubecca si commemorerà anche il Pastore evangelico Karl Friedrich Stellbrink. L’amicizia dei quattro ecclesiastici è una testimonianza impressionante dell’ecumenismo della preghiera e della sofferenza, fiorito in vari luoghi durante l’oscuro periodo del terrore nazista. Per il nostro comune cammino ecumenico possiamo vedere questi testimoni come luminose indicazioni.”



