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Monsignor Óscar Arnulfo Romero, l'arcivescovo di San Salvador  che ha speso la sua vita in difesa degli ultimi e nella lotta contro la violenza diffusa nel suo paese, sarà presto Santo. La canonizzazione è prevista per il prossimo sinodo dei vescovi, in ottobre, insieme a quella del Beato Paolo VI.

Monsignor Óscar Arnulfo Romero, l’arcivescovo di San Salvador  che ha speso la sua vita in difesa degli ultimi e nella lotta contro la violenza diffusa nel suo paese, sarà presto Santo. La canonizzazione è prevista per il prossimo sinodo dei vescovi, in ottobre, insieme a quella del Beato Paolo VI.

La Congregazione per le Cause dei Santi ha infatti riconosciuto il miracolo per intercessione del vescovo Romero. Una donna di El salvador, in attesa del suo bambino rischiava di morire e di perdere suo figlio, familiari e amici della donna hanno rivolto la loro preghiera a Romero; il bambino è nato sano e la donna è in buona salute.I medici della Congregazione hanno stabilito che allo stato delle conoscenze scientifiche  tale esito positivo  non è spiegabile.

Monsignor Romero è stato ucciso da un sicario il 24 marzo del 1980, mentre celebrava l’Eucarestia. La Chiesa ha riconosciuto il martirio in odium fidei e lo ha proclamato beato nel 2015.

Il messale di  Óscar Arnulfo Romero è custodito nella basilica di San Bartolomeo all’Isola, Santuario dei Martiri del XX e XXI secolo.

PER APPROFONDIRE:

Il primato di Oscar Romero, una riflessione di Andrea Riccardi (Corriere della Sera del 6 novembre 2015)

NELLA BASILICA:

Messale di mons. Oscar Arnulfo Romero

Messale di mons Oscar Arnulfo Romero

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