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7. La stola appartenuta a Don Giuseppe Puglisi, ucciso dalla mafia a Palermo il 15 settembre 1993

La consegna della stola appartenuta a don Giuseppe Puglisi alla Basilica di San Bartolomeo, luogo memoriale dei martiri e testimoni della fede del XX e XXI secolo. La stola è conservata nella cappella dedicata ai martiri in Europa.Don Pino Puglisi è stato ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, giorno del suo 56º compleanno, a motivo del suo costante impegno evangelico e sociale nel quartiere Brancaccio di Palermo.Dalle parole di don Pino Puglisi: "Gesù ha detto: "Chi vuol essere mio discepolo, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua". Può sembrare una cosa che atterrisce prendere la croce per essere discepolo di Gesù, ma se vogliamo crescere sarà questa la logica. Se vogliamo restare immaturi, allora rifiuteremo la logica della croce, la logica del chicco di frumento. Chi vuol crescere deve accogliere la logica del chicco di frumento... Dobbiamo vivere in grazia: è questo il segreto per non avere paura della norte, per non morire. Il segreto per saperla affrontare con coraggio, con gioia anzi, è morire durante la vita, mortificandosi, sapersi distaccare, ciòè saper vivere tendendo verso il cielo".

Tour virtuale

Orari di Apertura

  • dal lunedì
    al sabato 09:30-13.30/15:30-17.30
  • domenica 9.30-13.00

Celebrazioni

  • Santa Messa domenica e festivi 11.30
  • Preghiera della Comunità di Sant'Egidio
    Martedì 20.00
    dal mercoledì al venerdì 20.30

Memoriale "Nuovi Martiri" del XX e XXI secolo

Nell'anno 1999 Giovanni Paolo II decise, in preparazione del Giubileo dell'anno 2000, di istituire una commissione "Nuovi Martiri", che avrebbe dovuto indagare sui martiri cristiani del Ventesimo secolo. La commissione ha lavorato due anni nei locali della Basilica di San Bartolomeo raccogliendo circa 12.000 dossier di martiri e testimoni della fede giunti da diocesi d tutto il mondo. Passato il Giubileo, Giovanni Paolo II volle che questa memoria dei testimoni della fede del Novecento potesse divenire qualcosa di visibile nella Basilica di San Bartolomeo. Il 12 Ottobre 2002, con una celebrazione ecumenica presieduta dal Cardinale Camillo Ruini e dal Patriarca Ortodosso rumeno Teoctist, l'icona dei testimoni della fede del XX secolo fu posta solennemente sull'altare maggiore e benedetta. In quella occasione furono anche collocate croci e memorie cristiane nelle sei cappelle laterali, dedicate ai diversi contesti storici e geografici in cui i testimoni della fede hanno vissuto. Nella prima cappella della navata destra della Basilica sono ricordati i testimoni della fede dell'Asia, dell'Oceania e del Medio Oriente; nella cappella successiva si ricordano i testimoni della fede delle Americhe; nell'ultima cappella della navata di destra si ricordano i testimoni della fede uccisi nei regimi comunisti. Nella navata di sinistra, la prima cappella è dedicata ai testimoni della fede in Africa; nella cappella successiva sono ricordati i testimoni della fede di Spagna e Messico; l'ultima è la cappella dei testimoni della fede uccisi sotto il regime nazista.